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Archivio Maggio 2008

Storie dal Cilento: quando Santa Barbara salvò gli abitanti di Salento dal bombardamento

20 Maggio 2008 Commenti chiusi

C’è un paese in cui da ormai 65 anni Santa Barbara, protettrice dalle tempeste e dei marinai, si festeggia due volte l’anno: il 4 dicembre, come da calendario, e il 27 luglio, giorno in cui, secondo gli abitanti di Salento, piccolo comune cilentano, la loro Santa patrona li salvò da un bombardamento.

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Paestum. Contrade in gara nella Lampadodromia

20 Maggio 2008 Commenti chiusi

La tradizione si rinnova. Torna l’appuntamento con la Lampadodromia, la gara a staffetta tra contrade ispirata ad un’antica gara che svolgevano i greci di Poseidonia. Domenica 1 giugno gli atleti del comune si ritroveranno per cercare di strappare il primato che la squadra di Capaccio Capoluogo si è aggiudicato nelle prime due edizioni. La gara consiste in una corsa a staffetta dal santuario della Madonna del Granato alla zona archeologica, in cui gli undici atleti di ciascuna squadra si passan l’un l’altro la fiaccola. L’atleta della squadra che raggiungerà per prima il traguardo accenderà con la sua fiaccola il tripode della vittoria. L’appuntamento è per le 20 di domenica 1 giugno.

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Il futuro della Baia di Trentova

13 Maggio 2008 1 commento

 

E’ la spiaggia più amata dagli agropolesi. D’inverno per una passeggiata romantica, d’estate per fare il bagno e prendere il sole sulla spiaggetta su cui sventola la bandiera blu. Poco importa se nei mesi più caldi dell’estate trovare un po’ di posto per l’asciugamano è come cercare un parcheggio gratuito a Salerno.

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Festa della Valle delle Orchidee, dal 5 all’11 maggio 2008

5 Maggio 2008 1 commento

 

Taglia il traguardo dei 10 anni la festa della Valle delle Orchidee di Sassano. Dieci anni di eventi, di convegni scientifici, di spettacoli, di enogastronomia nel segno della natura e delle orchidee selvatiche. Dieci anni in cui le pagine più significative della storia della kermesse naturalistica del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano sono state caratterizzate da continue novità.  

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Ricordiamo il 5 maggio… di Alessandro Manzoni

5 Maggio 2008 Commenti chiusi

L’ode il Cinque Maggio fu scritta, di getto, in soli tre o quattro giorni, dal Manzoni commosso dalla conversione cristiana di Napoleone avvenuta prima della sua morte (la notizia della morte di Napoleone si diffuse il 16 luglio 1821 e fu pubblicata nella "Gazzetta di Milano"). Nonostante la censura austriaca, l’ode ebbe una larga diffusione europea grazie al Goethe che la fece pubblicare su una rivista tedesca "Ueber Kunst und Alterthum". La prima edizione avvenne nel 1823 a Torino presso il Marietti. L’ode scritta dal Manzoni, per alcune tematiche (tema del ricordo, evocazione della storia) ha delle analogie con il Coro di Ermengarda e con la Pentecoste e soprattutto ha in comune con essi, quello schema che parte da un inizio drammatico e si conclude con un moto di preghiera.

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Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione. Dal 22 al 25 maggio a Montano Antilia

5 Maggio 2008 Commenti chiusi

Creatività e natura, tradizione ed educazione, memoria storica e divertimento: torna dal 22 al 25 maggio 2008 il Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione. Per quattro giorni, in un piccolissimo centro del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Massicelle di Montano Antilia, circa 1000 bambini si immergeranno in un evento inedito per rispolverare e ricostruire insieme i giochi di una volta e di conseguenza riappropriarsi di una fetta del passato. OBIETTIVI DELLA MANIFESTAZIONE Il Festival mira a creare, edizione dopo edizione, un contesto di conoscenza e di crescita per centinaia di bambini provenienti da tutta Italia e non solo, sviluppando un’attività di preservazione del proprio patrimonio e la riscoperta delle proprie radici. Uno “scambio di epoche” che si manifesta non solo a livello interculturale ma anche intergenerazionale, grazie al coinvolgimento di un’intera comunità alla realizzazione e alla partecipazione dell’evento, ed internazionale, con l’adesione di una rappresentanza estera. Fin dalla prima edizione infatti, l’ottica del Festival resta quella di creare un appuntamento annuale per vivere una favola in un mondo a misura d’uomo e di bambino, presentando la cultura popolare come fonte di appropriazione di identità. DA PROGETTO DIDATTICO AD EVENTO CULTURALE L’evento, organizzato dall’associazione locale ‘Lo Strummolo’ (composta dal Comune di Montano Antilia, la Comunità Montana Lambro e Mingardo, l’Istituto Comprensivo di Montano Antilia e diverse associazioni culturali locali) e patrocinato da Regione Campania, Provincia di Salerno e Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nasce nel 2006 con l’intento di valorizzare una risorsa del territorio, il Museo del Giocattolo Povero: un’esposizione permanente di giochi destinati all’oblio che ha preso forma nel 1993 per esporre i lavori prodotti dagli alunni della Scuola Primaria di Massicelle (parte dell’Istituto Comprensivo di Montano Antilia) nel corso del progetto scolastico “I bambini fanno storia” volto alla conoscenza degli aspetti più semplici della vita dei loro avi sotto la guida delle loro maestre. Dal Museo è nata l’idea di istituire un concorso con l’obiettivo di estendere la ricerca sugli aspetti ludici delle tradizioni popolari ad altre aree regionali, oltre che per far conoscere lo straordinario patrimonio realizzato in questi anni dalla Scuola. Così, da tre anni a questa parte, alunni di tutta Italia sono invitati a cimentarsi nella preparazione di un gioco e nella progettazione e realizzazione di un giocattolo esclusivamente di tradizione popolare o ad essa ispirata, utilizzando materiali di origine naturale e avvalendosi della consulenza di informatori speciali quali nonni, insegnanti e veterani del posto. CREATIVITA’ IN GARA: IL CONCORSO Più di trenta le idee elaborate giunte quest’anno agli organizzatori: “ppupe re pezza”, catapulta, marionette, cerbottane, ma anche scacchi, trenini, quattro cantoni e bolle di sapone tra i balocchi e passatempi in corsa per essere in concorso nell’edizione 2008 e così mostrati nel corso del Festival. Alla quattro giorni infatti saranno invitate a partecipare le Scuole selezionate che dovranno sottoporsi al giudizio insindacabile dei piccoli alunni della Scuola di Massicelle deputati a decretare i vincitori. Oltre alla competizione e alla conseguente riscoperta di un mondo antico, l’evento si snoderà attraverso dimostrazioni ed attività ludiche, spettacoli di artisti di strada e visite guidate presso gli altri centri che compongono il Comune. LABORATORI PER GRANDI E PICCINI Fitto il calendario delle attività previste nelle quattro giornate durante le quali i bambini ospiti apprenderanno dai piccoli studenti del luogo come costruire alcuni dei giocattoli tipici del territorio ed esposti nel museo, coordinati e seguiti dai loro docenti e da un gruppo di esperti speciali, ovvero i nonni e gli anziani del piccolo comune. Circa trenta i laboratori in programma, dalle lezioni di giocoleria al riciclo creativo, dal tree clumbing al mimo, di cui alcuni realizzati dagli iscritti all’Università della Terza Età di Agropoli. Tante divertenti attività cui potranno aderire bambini e curiosi di tutte le età provenienti da qualunque angolo della provincia. Per chi volesse partecipare attivamente le iscrizioni sono infatti ancora aperte. Un’occasione ludica inedita, alla scoperta di sapori ed attività antiche, cui poter associare anche un breve soggiorno. L’OFFERTA TURISTICA CORRELATA Durante il periodo del Festival, infatti, l’associazione organizzatrice offre, alle famiglie dei partecipanti e a quanti lo desiderino, la possibilità di usufruire di un pacchetto vacanze costruito su misura per chi abbia voglia di imparare giocando. L’offerta ha una formula flessibile e prevede, tra le opportunità presenti nel pacchetto, l’ospitalità presso appartamenti o agriturismi, la partecipazione ai laboratori di artigianato e di abilità presenti nel programma del Festival, escursioni nel verde del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, visite guidate e degustazioni. PARTECIPARE Per maggiori informazioni su come partecipare all’evento ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa: telefono 0974 4986, email f.giocoegiocattolo@hotmail.it, www.festivalgiocogiocattolo.it.

Da oltre due millenni simbolo della città greca: i templi dorici

4 Maggio 2008 Commenti chiusi

 

Costruito nel VI secolo a.C. e conosciuto come Tempio di Cerere, sembra che in realtà questo edificio sacro fosse dedicato alla dea Athena (Athenaion). Raggiungendo l’area archeologica da nord, dopo aver superato le mura nel punto in cui un tempo si apriva Porta Aurea, lo si nota quasi immediatamente. E’ probabile che il nome "Cerere" sia un errore dovuto al fatto che i Greci veneravano questa divinità, ma il ritrovamento di statuette di terracotta rappresentanti Athena ha indotto gli archeologi a ritenere che fosse dedicato a questa dea. Attorno al tempio, definitivamente abbandonato come luogo di culto nel IV secolo d.C., si rifugiarono gli ultimi abitanti della città, Romani, prima di spostarsi in collina.

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Per i navigatori che ancora non la conoscono: Paestum

4 Maggio 2008 Commenti chiusi

 

Fondata nel VI° secolo avanti Cristo da coloni Greci provenienti da Sibari, la città di Paestum, patrimonio dell’Unesco, è una delle poche al mondo in cui è ancora possibile ammirare esempi di templi greci. Si tratta di tre edifici sacri conosciuti con i nomi di Tempio di Nettuno, Basilica e Tempio di Cerere, che si ergono all’interno del perimetro della città antica.

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Vip nel Cilento, Francesco Rutelli ad Agropoli

4 Maggio 2008 Commenti chiusi

Buone notizie dal Cilento: gli inglesi dicono di sì alla Campania e scelgono la costa cilentana

3 Maggio 2008 Commenti chiusi

A partire dal weekend del 1 maggio 2008, ben undici gruppi di 50 persone provenienti direttamente dall’Inghilterra, e quindi notoriamente esigenti per ciò che concerne un turismo di qualità, hanno scelto la costa velina per trascorrere le loro vacanze. Il paese di approdo è Casalvelino Marina, location segnalata al tour operator inglese da Alfonso Grieco, proprietario dell’Hotel Leucosya, splendida struttura alberghiera a 4 stelle più volte segnalata anche da Legambiente per le sue caratteristiche eco-compatipibili, e dal sindaco di Casalvelino Domenico Giordano. Quest’ultimo, per l’occasione, ha aperto ai turisti, già in zona in queste settimane, gli antichi portoni della Chiesa della Madonne delle Grazie ad Acquavella, e la Cappella di S. Matteo, che ha custodito le spoglie del Santo per ben sei  secoli, a Casalvelino Marina.

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